Iscriviti alla nostra newsletter

NewsletterDiritto processuale

Domicilio fiscale: conflitto intercantonale e valutazione degli indizi per determinare il centro degli interessi vitali

13 April 2026

Couloir lumineux moderne avec grandes fenêtres et murs beige clair minimalistes.

TF, 19.03.2026, 9C_157/2025

Fatti

Una coppia di contribuenti (nati nel 1943 e nel 1951), residenti da lungo tempo nella loro casa di famiglia a W.________ (cantone di Zurigo), acquista nel 2017 una nuova casa a U.________ (cantone di Zugo). Il marito, fondatore di un gruppo di imprese, mantiene le funzioni di presidente del consiglio di amministrazione in diverse società, la maggior parte delle quali ha sede nel cantone di Zugo.

Nel novembre 2017, la coppia dichiara di aver trasferito il proprio domicilio da Zurigo a Zugo, espletando le formalità ufficiali di notifica e partenza nel dicembre 2017. I coniugi mantengono tuttavia la piena proprietà e il godimento della loro casa a Zurigo, affermando di utilizzarla come residenza secondaria.

A seguito di tale cambiamento, le autorità fiscali dei cantoni di Zurigo e di Zugo rivendicano entrambe la competenza per la tassazione della coppia per i periodi fiscali a partire dal 2017. Di fronte a questo conflitto di doppia imposizione, i contribuenti si rivolgono all'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) per determinare il cantone di tassazione competente per l'imposta federale diretta. L'AFC, e successivamente il Tribunale amministrativo federale in sede di ricorso, concludono che il domicilio fiscale della coppia è rimasto nel cantone di Zurigo per i periodi dal 2017 al 2020. I contribuenti impugnano tale decisione dinanzi al Tribunale federale.

Diritto

Il Tribunale federale richiama i principi che regolano la determinazione del domicilio fiscale. Secondo l'art. 3 cpv. 1 e 2 della Legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD), una persona fisica è assoggettata all'imposta in Svizzera in virtù del suo legame personale quando vi ha il domicilio fiscale, ovvero quando vi soggiorna con l'intenzione di stabilirvisi durevolmente.

Tale nozione di domicilio fiscale, ispirata all'art. 23 cpv. 1 del Codice civile, non si fonda sulla volontà interna del contribuente, bensì su un insieme di fatti oggettivi e riconoscibili da terzi. Il domicilio fiscale si situa nel luogo in cui si trova il centro degli interessi vitali (Lebensmittelpunkt). Quando una persona intrattiene legami con più luoghi, occorre determinare dove si trovino le relazioni più strette. Prevale il principio dell'unicità del domicilio fiscale.

Sul piano procedurale, sebbene si applichi la massima d'ufficio (le autorità devono accertare i fatti d'ufficio), essa è temperata dall'obbligo di collaborazione del contribuente (art. 126 cpv. 1 LIFD). Un inadempimento di tale obbligo può essere interpretato come un indizio a sfavore del contribuente.

Il Tribunale federale precisa inoltre una recente evoluzione della sua giurisprudenza riguardante il grado della prova. In materia fiscale, il grado della verosimiglianza preponderante è ormai ritenuto sufficiente, in luogo della prova rigorosa (convincimento intimo).

Infine, il diritto di essere sentiti (che include il diritto all'assunzione delle prove) può essere limitato. Un'autorità può rifiutarsi di assumere una prova (ad es. un'audizione di testimoni) mediante un apprezzamento anticipato delle prove, qualora ritenga senza arbitrio che tale prova non sarebbe idonea a modificare il proprio convincimento già formato sulla base degli elementi agli atti.

Applicazione al caso concreto

Il Tribunale federale esamina se l'istanza precedente abbia valutato correttamente gli indizi per concludere che il domicilio fiscale sia rimasto nel cantone di Zurigo. Procede a un'analisi dettagliata degli interessi e dei fatti oggettivi.

Diversi indizi forti militano a favore del mantenimento del domicilio a Zurigo:

  • Conservazione della casa di famiglia: La casa di Zurigo, di dimensioni e dotazioni paragonabili a quella di Zugo, è stata conservata, interamente arredata con la maggior parte degli effetti personali accumulati nel corso degli anni. La somma assicurata per l'arredamento è più del doppio di quella della casa di Zugo.
  • Abitudini di consumo: L'analisi degli estratti conto bancari mostra che la grande maggioranza degli acquisti quotidiani e dei prelievi di contante è stata effettuata nella regione di Zurigo, e non a Zugo.
  • Mancanza di collaborazione: I contribuenti, nonostante le ripetute richieste, non hanno fornito documenti essenziali come gli estratti delle carte di credito, le agende professionali o private, o la prova di un ordine di inoltro della corrispondenza. Questo rifiuto di collaborare viene interpretato a loro sfavore.
  • Consumo di energia: Il calo del consumo di elettricità a Zurigo è giudicato troppo esiguo per corrispondere a una semplice residenza secondaria, suggerendo una presenza ben più regolare di quella dichiarata.
  • Legami sociali e personali: L'età dei contribuenti e il loro lungo trascorso a Zurigo depongono a favore di un radicamento profondo, difficile da recidere. Il mantenimento di relazioni sociali a Zurigo contrasta con un trasferimento del centro degli interessi vitali.

Gli indizi a favore di un domicilio a Zugo sono giudicati più deboli o non probanti:

  • Adempimenti amministrativi: La notifica ufficiale del trasloco costituisce un indizio, ma non è decisiva a fronte di fatti oggettivi contrari.
  • Investimenti immobiliari: Gli ingenti investimenti nella casa di Zugo non provano di per sé una presenza effettiva.
  • Legami professionali: Sebbene il coniuge svolga attività professionali a Zugo, non ha fornito alcun dettaglio concreto né prova della sua presenza effettiva (ad es. agenda).
  • Testimonianze scritte: Le attestazioni dei vicini sono giudicate troppo generiche e precompilate. Quelle delle figlie della coppia, sebbene più personali e prese in considerazione, non sono sufficienti a ribaltare l'onere delle prove oggettive.

Il Tribunale federale conclude che la valutazione complessiva degli indizi oggettivi disponibili dimostra, con una verosimiglianza preponderante, che il centro degli interessi vitali della coppia è rimasto a W.________ (ZH).

Riguardo al motivo di ricorso per violazione del diritto di essere ascoltati, il Tribunale ritiene che l'istanza precedente potesse, senza arbitrio, rinunciare all'audizione delle figlie e dei vicini. Data la solidità delle prove documentali e la mancanza di collaborazione dei contribuenti su altri punti, era legittimo considerare che tali audizioni non avrebbero modificato il convincimento della corte.

Esito

Il Tribunale federale respinge il ricorso dei contribuenti. Conferma che il loro domicilio fiscale per i periodi dal 2017 al 2020 si trova nel cantone di Zurigo, che è di conseguenza competente per la tassazione dell'imposta federale diretta. Le spese processuali sono poste a carico dei ricorrenti.





Newsletter fiscale Silex pubblicata in collaborazione con Avv. Anna Vladau