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9C_463/2025 - Qualificazione fiscale di un lascito di azioni a un dipendente: Reddito da attività lucrativa o devoluzione successoria esente dall'imposta sul reddito

20 July 2026

Livre ancien ouvert sur une étagère avec plusieurs livres anciens à l'arrière-plan.

TF, 17.06.2026, 9C_463/2025, 9C_464/2025

Fatti

A.A.________ (il ricorrente) è stato un dipendente di lunga data e un dirigente della società C.________ AG dal 1991 al 2020. D.________ era l'unica azionista della società. Il 20 dicembre 2001, D.________ e A.A.________ hanno stipulato un patto successorio (Erbvertrag) e un contratto di compravendita di azioni. Il patto prevedeva che, in assenza di discendenti diretti o altri eredi in grado di dirigere l'azienda, A.A.________ avrebbe ricevuto a titolo di legato (Vermächtnis) la totalità delle azioni della società ancora in possesso di D.________ al momento del suo decesso. Nel 2009, è stato ipotizzato un tentativo di trasferimento delle azioni durante la vita di D.________. In tale contesto, è stata presentata una richiesta di ruling fiscale all'amministrazione fiscale argoviese, proponendo di trattare l'operazione come una partecipazione di collaboratore imponibile come reddito. L'amministrazione ha accettato, ma l'operazione non ha mai avuto luogo, in particolare a causa della messa sotto tutela di D.________ nel 2004. (A)

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D.________ è deceduta il 27 dicembre 2016 e A.A.________ ha ricevuto 795 azioni nominative della società in esecuzione del legato. Il Cantone di Zurigo ha riscosso un'imposta di successione su tale acquisizione, decisione passata in giudicato. Successivamente, la commissione fiscale del comune di U.________ (Cantone Argovia) ha qualificato il valore di tali azioni (CHF 8'252'770.-) come reddito da attività lucrativa dipendente per il periodo fiscale 2016, assoggettandolo a imposta. Le istanze cantonali inferiori hanno confermato tale tassazione. Adito dal contribuente, il Tribunale amministrativo del Cantone Argovia ha annullato tali decisioni, ritenendo che il legato non costituisse un reddito imponibile. L'Ufficio cantonale delle imposte di Argovia e il comune di U.________ ricorrono contro tale sentenza dinanzi al Tribunale federale. (B, C)

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Diritto

Il Tribunale federale ricorda che la nozione di reddito in materia di imposte dirette è armonizzata e deve essere interpretata in modo uniforme nel diritto federale e cantonale (art. 7 cpv. 1 LAID). Secondo la clausola generale, tutti i redditi, unici o periodici, sono imponibili, salvo eccezioni legali. (4.1)

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Un'eccezione rilevante riguarda le acquisizioni patrimoniali derivanti da successione, legato, donazione o liquidazione del regime matrimoniale, che sono esenti dall'imposta sul reddito (art. 7 cpv. 4 lett. c LAID; art. 33 cpv. 1 lett. a StG/AG). Il legato, ai sensi dell'art. 484 cpv. 1 CC, è un'attribuzione patrimoniale effettuata dal defunto a favore di un beneficiario senza istituirlo erede. Come la donazione, il legato si caratterizza per la sua gratuità, ovvero l'assenza di una controprestazione. (4.2)

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La giurisprudenza ha precisato che le attribuzioni provenienti da terzi, anche se in stretto legame con un rapporto di lavoro, non costituiscono necessariamente un reddito imponibile. È necessario un nesso di causalità economica: l'attribuzione deve essere la conseguenza dell'attività lucrativa. Tuttavia, anche in presenza di tale nesso, la qualifica di reddito non è automatica. Le mance o le collette tra colleghi per un addio, sebbene legate al lavoro, sono generalmente considerate liberalità. Un'attribuzione può essere qualificata come donazione (o legato) anche se proviene dal datore di lavoro (o dal suo proprietario economico), a condizione che il suo carattere di remunerazione passi in secondo piano. (4.3)

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Il fatto che l'attribuzione provenga dall'azionista unico e non dalla società datrice di lavoro non è decisivo, poiché l'azionista può essere considerato il "datore di lavoro economico". Allo stesso modo, l'assenza di un obbligo giuridico di versare la prestazione non ne esclude la qualificazione come reddito, analogamente ai premi di anzianità che ricompensano la fedeltà e non la prestazione lavorativa in sé, e che pertanto non costituiscono liberalità gratuite. (4.4)

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Applicazione al caso concreto

La questione controversa consiste nello stabilire se il lascito delle azioni trovi la sua causa prevalente nel rapporto di lavoro di A.A.________ o in un'iniziativa di pianificazione successoria da parte di D.________. Il Tribunale federale ritiene che la valutazione dell'istanza precedente, secondo cui la ragione profonda dell'attribuzione era quella di garantire la continuità dell'azienda in assenza di eredi idonei, attenga all'accertamento dei fatti e vincoli il Tribunale federale, a meno che non sia manifestamente inesatta o arbitraria. (4.5)

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Il Tribunale federale giudica che la valutazione dell'istanza precedente non sia arbitraria. In primo luogo, la trasmissione dell'intera azienda a un dipendente a titolo di gratifica per i suoi servizi rappresenterebbe una situazione eccezionale. Sebbene una tale prospettiva sia motivante, ciò non significa che la motivazione del dipendente sia stata la causa della trasmissione. (4.5.1)

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In secondo luogo, il patto successorio del 2001 menziona esplicitamente la "mancanza di discendenti diretti o di altri eredi idonei alla gestione" come motivo della designazione di A.A.. Se lo scopo principale fosse stato quello di ricompensare una prestazione lavorativa, la presenza di altri eredi sarebbe stata irrilevante. Inoltre, l'orizzonte temporale di 15 anni tra la conclusione del patto e il decesso di D., così come l'assenza di una condizione che vincoli il lascito alla prosecuzione dell'attività di A.A.________ nell'azienda, depongono contro una qualificazione come remunerazione. (4.5.2)

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Infine, il progetto di ruling del 2009, che non è stato attuato, non consente di rimettere in discussione l'interpretazione del patto successorio concluso otto anni prima. Il fatto che le buone prestazioni di A.A.________ lo abbiano reso idoneo alla successione dell'azienda non è sufficiente a trasformare il lascito in reddito imponibile. La gratuità dell'attribuzione è inerente alla natura del lascito e non prova che la sua causa risieda nel rapporto di lavoro. (4.5.3)

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In conclusione, l'istanza precedente ha giudicato senza arbitrio che l'attribuzione delle azioni mirasse principalmente a regolare la successione dell'azienda e non a remunerare il lavoro di A.A.________. La qualificazione di lascito è dunque corretta e tale acquisizione è di conseguenza esente dall'imposta sul reddito. (4.6)

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Esito

Il Tribunale federale riunisce i due procedimenti. Dichiara irricevibile il ricorso del comune di U.________ (9C_464/2025), per difetto di legittimazione ad agire secondo il diritto cantonale argoviese. Respinge il ricorso dell'Ufficio cantonale delle imposte di Argovia (9C_463/2025). Le spese giudiziarie e un'indennità di parte sono poste a carico del Cantone di Argovia e del comune di U.________. (1, 2, 3, 4, 5)

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Newsletter Silex publiée en collaboration avec  
Anna D. Vladau