
TF, 08.09.2025, 9C_677/2024
Fatti
Alcuni contribuenti hanno percepito versamenti annuali da un "Irrevocable Family Trust" di diritto statunitense, costituito dal padre di uno di loro. Hanno dichiarato tali importi come eredità. L'amministrazione fiscale cantonale di Zurigo ha avviato una procedura di recupero d'imposta per gli anni dal 2013 al 2019, ritenendo che i versamenti non fossero stati tassati né come reddito né come sostanza. L'autorità intendeva tassare la metà della sostanza del trust come sostanza dei contribuenti.
Adito con ricorso, il Tribunale amministrativo del Cantone di Zurigo ha parzialmente accolto la domanda dei contribuenti. Per le imposte cantonali e comunali, ha stabilito che non fosse una quota parte della sostanza del trust a dover essere attribuita ai contribuenti, bensì il valore capitalizzato dei loro diritti in qualità di beneficiari. Ha rinviato la causa all'amministrazione fiscale per un nuovo calcolo. Quest'ultima ha impugnato tale decisione dinanzi al Tribunale federale.
Diritto
Il Tribunale federale ricorda che, ai sensi dell'art. 13 cpv. 1 della Legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette (LAID), l'intera sostanza netta è soggetta all'imposta sulla sostanza. L'art. 13 cpv. 2 LAID prevede specificamente che la sostanza gravata da usufrutto sia tassata in capo all'usufruttuario. In assenza di altre norme di attribuzione specifiche nella LAID, è in linea di principio determinante la proprietà ai sensi del diritto civile.
Il diritto svizzero non disciplina il trust, ma lo riconosce tramite la Convenzione dell'Aia. Un trust non possiede personalità giuridica ed è in linea di principio trattato in modo trasparente ai fini fiscali. Per un "Irrevocable Fixed Interest Trust", in cui il costituente (settlor) si spoglia definitivamente dei propri beni e i diritti dei beneficiari sono definiti, la prassi amministrativa (circolari dell'AFC e della CSI) assimila il beneficiario a un usufruttuario. La sostanza e i redditi del trust gli vengono quindi attribuiti. Se la sua quota di sostanza non è determinabile, il valore dei suoi diritti può essere tassato sulla base della loro capitalizzazione. Tale approccio deve rispettare il principio costituzionale dell'imposizione secondo la capacità economica (art. 127 cpv. 2 Cost.).
Applicazione al caso concreto
La controversia verte sul metodo di attribuzione della sostanza del trust: una quota parte fissa del 50% (tesi dell'amministrazione fiscale) o il valore capitalizzato dei diritti (tesi del tribunale cantonale).
Il Tribunale federale analizza l'atto di trust e rileva che la cerchia dei beneficiari non è limitata al contribuente e a suo fratello, ma include anche i loro discendenti. Inoltre, le distribuzioni non sono fisse ma dipendono da determinati bisogni (salute, istruzione, mantenimento del tenore di vita) e sono soggette al potere discrezionale dei trustee. I beneficiari possono inoltre prelevare annualmente fino al 5% del capitale dopo aver compiuto 30 anni.
A causa di tali modalità flessibili e della cerchia aperta di beneficiari, il Tribunale federale conclude che il contribuente non dispone di una quota parte fissa e determinabile della sostanza del trust. Il suo potere di disposizione è limitato e non corrisponde a quello di un proprietario della metà degli attivi. Attribuire forfettariamente il 50% della sostanza del trust non rifletterebbe quindi la sua reale capacità economica.
Di conseguenza, il metodo adottato dall'istanza precedente, ovvero la tassazione del valore capitalizzato dei diritti del beneficiario, è ritenuto adeguato e conforme al principio dell'imposizione secondo la capacità economica. Esso tiene conto della situazione giuridica e fattuale concreta. Il Tribunale federale respinge l'argomento secondo cui tale metodo creerebbe un privilegio fiscale, ricordando che la struttura del trust, riconosciuta in Svizzera, deve essere rispettata in assenza di evasione fiscale.
Esito
Il Tribunale federale respinge il ricorso dell'amministrazione fiscale cantonale e conferma la sentenza del Tribunale amministrativo del Cantone di Zurigo. La causa è rinviata all'amministrazione fiscale affinché proceda a un nuovo calcolo dell'imposta sulla sostanza per i periodi dal 2013 al 2019, basandosi sul valore capitalizzato dei diritti dei contribuenti in qualità di beneficiari del trust.
Newsletter fiscale Silex pubblicata in collaborazione con Avv. Anna Vladau
