Ricorso in materia penale

Legittimazione a ricorrere di un imputato contro il decreto di abbandono del procedimento nei confronti di un coimputato e violazione della presunzione di innocenza

Legittimazione a ricorrere di un imputato contro il decreto di abbandono del procedimento nei confronti di un coimputato e violazione della presunzione di innocenza

TF, 12.03.2026, 7B_42/2026

Fatti

Un'istruzione penale per amministrazione infedele è stata aperta nei confronti di A., un consulente finanziario. Gli viene contestato di aver convinto dei clienti a investire 528'420 euro in un appartamento nella Repubblica Ceca, del quale non sono mai diventati proprietari. I fondi sarebbero stati distratti da B., una coimputata, che ha acquistato l'immobile a proprio nome. Le versioni dei due imputati sono contraddittorie: A.________ sostiene di aver agito su istruzione di B.________ e di essere stato da lei ingannato, mentre B.________ afferma che i fondi costituivano una donazione da parte di A.________.

Il Pubblico Ministero ginevrino ha deciso di abbandonare il procedimento penale contro B., ritenendo che non vi fossero sospetti che giustificassero un rinvio a giudizio. Parallelamente, ha rinviato a giudizio A. per amministrazione infedele aggravata, sussidiariamente truffa. A.________ ha impugnato il decreto di abbandono nei confronti di B., ma la Camera penale di ricorso della Corte di giustizia di Ginevra ha dichiarato il suo ricorso inammissibile, per carenza di un interesse giuridicamente protetto. A. si è quindi rivolto al Tribunale federale.

Diritto

Il Tribunale federale richiama le condizioni per la legittimazione a ricorrere in materia penale secondo l'art. 382 cpv. 1 CPP. Per avere tale legittimazione, una parte deve avere un "interesse giuridicamente protetto" all'annullamento o alla modifica della decisione. Tale interesse deve essere diretto, immediato, attuale e pratico, e non un mero interesse di fatto. Il ricorrente deve essere leso nei propri diritti.

Il Tribunale esamina poi la presunzione di innocenza (art. 32 cpv. 1 Cost. e art. 6 par. 2 CEDU). 

Questo principio vieta a un'autorità giudiziaria di formulare dichiarazioni premature sulla colpevolezza di un imputato prima che sia stata emessa una sentenza passata in giudicato. Tale garanzia si applica anche in procedimenti paralleli o connessi. Una decisione di abbandono a favore di un coimputato può violare la presunzione di innocenza di un altro imputato se la sua motivazione contiene elementi che pregiudicano la colpevolezza di quest'ultimo. Infatti, un decreto di abbandono passato in giudicato equivale a un'assoluzione (art. 320 cpv. 4 CPP) e acquista autorità di cosa giudicata, il che impedisce di riesaminare i fatti oggetto del decreto in un procedimento successivo.

Applicazione al caso concreto

Il Tribunale federale contraddice l'analisi della corte cantonale. Constata che le versioni dei due imputati, A.________ e B., si escludono a vicenda e si incriminano reciprocamente. Abbandonando il procedimento contro B., il Pubblico Ministero ha esplicitamente ritenuto che la versione di quest'ultima (secondo cui i fondi erano una donazione di A.________) non fosse contraddetta da alcun elemento.

Convalidando questa versione dei fatti, il decreto di abbandono suggerisce che A.________ abbia distratto i fondi dei suoi clienti per favorire B.. Questa conclusione costituisce una valutazione prematura della colpevolezza di A., prima ancora che il suo processo abbia avuto luogo.

Contrariamente a quanto ritenuto dall'autorità precedente, A.________ non potrà difendersi pienamente durante il suo processo. Il decreto di abbandono a favore di B., una volta passato in giudicato, avrà autorità di cosa giudicata. Il giudice di merito non potrà quindi discostarsi dai fatti accertati in tale decreto né ritenere una qualsiasi responsabilità penale di B., pena la violazione della presunzione di innocenza di quest'ultima. Di conseguenza, A.________ sarà impossibilitato a criticare liberamente la versione dei fatti di B.________ e a far valere la propria, ciò che lede direttamente i suoi diritti di difesa.

In una tale configurazione in cui i protagonisti si accusano a vicenda, l'abbandono basato sulla versione di uno lede necessariamente la presunzione di innocenza dell'altro. A.________ ha quindi un interesse giuridicamente protetto a contestare tale decreto di abbandono.

Esito

Il Tribunale federale accoglie il ricorso di A.. Annulla la sentenza della Camera penale di ricorso della Corte di giustizia di Ginevra che aveva dichiarato il ricorso inammissibile. La causa è rinviata all'autorità cantonale affinché entri nel merito del ricorso di A. contro il decreto di abbandono e decida sul fondo.










Newsletter Silex, pubblicata in collaborazione con Claudia Malaguerra

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