Iscriviti alla nostra newsletter

NewsletterDiritto processuale

Canone radiotelevisivo (LRTV): assistenza giudiziaria gratuita e requisiti di motivazione del ricorso

18 March 2026

Couloir lumineux moderne avec grandes fenêtres et murs beige clair minimalistes.

TF, 24.02.2026, 9C_100/2026

Fatti

Serafe AG ha ottenuto il rigetto dell'opposizione sollevata da A.________ nell'ambito di un procedimento esecutivo relativo al canone radiotelevisivo. Il ricorso di A.________ contro tale decisione è stato respinto dall'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). Adito a sua volta, il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha respinto la domanda di assistenza giudiziaria gratuita di A., ritenendo il suo ricorso privo di possibilità di successo. Il TAF gli ha assegnato un termine per versare un anticipo spese di CHF 1'00.-. A. ricorre al Tribunale federale contro questa decisione incidentale di diniego dell'assistenza giudiziaria.

Diritto

Il Tribunale federale ricorda i requisiti di motivazione di un ricorso in materia di diritto pubblico (art. 42 cpv. 1 e 2 LTF). Il ricorrente deve esporre in modo conciso in che modo l'atto impugnato violi il diritto. Un obbligo di motivazione qualificato si applica quando viene invocata la violazione di diritti fondamentali (art. 106 cpv. 2 LTF): le censure devono essere sollevate e motivate in modo preciso. Un ricorso che non soddisfa manifestamente tali requisiti è dichiarato inammissibile secondo una procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. b LTF). Il ricorso contro una decisione incidentale di diniego dell'assistenza giudiziaria è ammissibile, poiché essa causa un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF).

Applicazione al caso concreto

Il Tribunale federale rileva che il ricorrente non contesta in modo sufficiente la motivazione dell'istanza precedente. Il TAF aveva giudicato il ricorso di A.________ privo di possibilità di successo per diversi motivi:

  1. Il possesso di un apparecchio di ricezione è irrilevante dall'abolizione dell'opzione di rinuncia ("opting out") il 1° gennaio 2019.
  2. Il canone per le economie domestiche non viola il principio dell'imposizione secondo la capacità economica (art. 127 cpv. 2 Cost.) e, in ogni caso, le leggi federali sono vincolanti per le autorità incaricate dell'applicazione (art. 190 Cost.).
  3. La giurisprudenza sulla "flat tax" riguarda esclusivamente il canone per le imprese.

Il Tribunale federale rileva che il ricorrente si limita a ripetere le argomentazioni presentate in prima istanza (assenza di apparecchi di ricezione, violazione del principio della capacità contributiva) senza spiegare per quale motivo il ragionamento del TAF sarebbe errato. Le sue allegazioni hanno carattere puramente appellatorio e non soddisfano i requisiti di motivazione, in particolare per quanto concerne le censure di ordine costituzionale. Il ricorso è pertanto manifestamente carente di motivazione.

Esito

Il Tribunale federale non entra nel merito del ricorso. Rinuncia al prelievo di spese giudiziarie, rendendo priva di oggetto la domanda di assistenza giudiziaria per la procedura federale.






Newsletter fiscale Silex pubblicata in collaborazione con Avv. Anna Vladau