
TF, 30.09.2025, 1C_89/2025
Fatti
I proprietari di un terreno a Küssnacht (SZ) sono stati obbligati a demolire un ampliamento di 1,72 m legato alla costruzione non autorizzata di un bagno.
Nel 2019, a seguito di una segnalazione, le autorità hanno constatato l'ampliamento non autorizzato del bagno fino al confine con la proprietà vicina.
I proprietari hanno richiesto una regolarizzazione, alla quale i vicini si sono opposti. Le autorità cantonali e comunali hanno negato la regolarizzazione e ordinato il ripristino della situazione conforme alle autorizzazioni del 1975 e del 1977, in particolare la rimozione dell'ampliamento di 1,72 m.
I proprietari hanno presentato ricorso dinanzi alla giurisdizione cantonale. Sostenevano che il diritto di ordinare il ripristino fosse prescritto, poiché il termine è di 30 anni e l'ampliamento era stato realizzato prima del 1989. Si basavano in particolare sulle dichiarazioni scritte di due testimoni, E. e G., i quali affermavano che l'ampliamento esistesse già nel 1987.
Il Tribunale amministrativo del Cantone di Svitto ha confermato l'ordine di demolizione ritenendo che la prova di una costruzione antecedente al 1989 non fosse stata fornita, e ha rifiutato di ascoltare i due testimoni, E. e G., tramite un'apprezzamento anticipato delle prove.
I proprietari hanno fatto ricorso al Tribunale federale invocando una violazione del diritto di essere sentiti.
Diritto
Prescrizione
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il diritto di ordinare il ripristino in zona edificabile si prescrive in 30 anni dal termine dei lavori illeciti. Modifiche successive fanno decorrere un nuovo termine solo se costituiscono una nuova costruzione illecita (consid. 2.2).
Grado di prova
Quando la data di costruzione è difficile da stabilire a causa del tempo trascorso, il grado di prova può essere ridotto a quello della verosimiglianza preponderante (consid. 3.3–3.4).
Diritto di essere sentiti
Il diritto di essere sentiti (art. 29 cpv. 2 Cost.) comprende il diritto di far assumere le prove regolarmente offerte. L'autorità può rinunciare a una prova solo se può ritenere, tramite un apprezzamento anticipato, che tale prova non potrebbe modificare il suo convincimento (consid. 4.4).
Trattandosi di testimonianze riguardanti fatti risalenti nel tempo, non si può escludere che rimangano attendibili quando i fatti sono legati a circostanze personali significative (consid. 4.5). Il Tribunale federale rileva che i ricordi addotti dai testimoni sono legati a eventi personali precisi (le vacanze di E. nel 1987; i lavori dopo il decesso della moglie del proprietario per G.). In tali circostanze, non era escluso che le loro deposizioni potessero influenzare la valutazione della data dei lavori.
Di conseguenza, il rifiuto di audizione costituisce una violazione del diritto di essere sentiti.
Esito
Il Tribunale federale ha accolto il ricorso, annullato la sentenza del Tribunale amministrativo e rinviato la causa all'istanza precedente per un complemento dell'istruttoria e una nuova decisione.
Newsletter Silex pubblicata in collaborazione con Avv. Daniel Hirschi-Duckert
