
TF, 24.11.2025, 1C_65/2025
Fatti
Un proprietario si oppone a un piano di attrezzamento del comune di Obersiggenthal volto ad allargare un sentiero esistente per creare un nuovo accesso stradale. Questo progetto interessa la sua particella, che ospita una popolazione di ostetrici, una specie di anfibio minacciata e protetta.
Il progetto comporterebbe un aumento significativo del traffico lungo l'habitat di questi anfibi. Dopo il rigetto della sua opposizione da parte del comune, e dei successivi ricorsi presso il Dipartimento cantonale e il Tribunale amministrativo del Canton Argovia, il proprietario si è rivolto al Tribunale federale.
Diritto
Secondo l’art. 18 cpv. 1 LPN, occorre contrastare l'estinzione delle specie indigene conservando habitat (biotopi) di dimensioni sufficienti. Una lesione a un biotopo degno di protezione causata da un intervento tecnico è ammissibile solo se, dopo una ponderazione di tutti gli interessi in gioco, risulta inevitabile (art. 18 cpv. 1ter LPN). L'intervento deve essere legato a un'ubicazione specifica e rispondere a un interesse preponderante (art. 14 cpv. 6 OPN) (consid. 1)
Un biotopo è considerato degno di protezione anche in assenza di una classificazione formale, in particolare se ospita specie minacciate figuranti nelle Liste rosse dell'UFAM. La protezione si estende non solo all'habitat principale (ad es. il luogo di deposizione delle uova), ma anche agli spazi vitali terrestri e ai corridoi di collegamento che li uniscono (consid. 2.1).
Se una lesione è ritenuta ammissibile, l'autore dell'intervento deve adottare misure per garantire la migliore protezione possibile, il ripristino o, in mancanza, un'adeguata compensazione (art. 18 cpv. 1ter LPN). In virtù del principio di coordinamento (art. 25a LPT), tali misure devono essere definite e garantite già in fase di piano di utilizzazione e non possono essere rinviate alla procedura di rilascio del permesso di costruzione (consid. 2.2).
Nella fattispecie, il Tribunale federale riconosce che il giardino del ricorrente, che ospita una popolazione di ostetrici, costituisce un biotopo degno di protezione ai sensi della LPN, anche senza una designazione formale. La protezione include il corridoio di collegamento utilizzato dagli anfibi per spostarsi, che verrebbe attraversato dalla futura strada (consid. 2.2).
Contrariamente alle istanze inferiori che avevano qualificato la lesione come "minima", il Tribunale federale, allineandosi al parere dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), ritiene che l'aumento previsto del traffico (da 20 a 100 passaggi al giorno) costituisca una lesione "più che lieve". Per una piccola popolazione di una specie minacciata, l'aumento del rischio di mortalità è significativo e può avere conseguenze fatali (consid. 3.3.1-3.4).
Il Tribunale federale rileva inoltre una lacuna importante nella procedura: il comune non ha effettuato correttamente la ponderazione degli interessi richiesta. Durante l'esame delle diverse varianti di accesso stradale, ha omesso di integrare l'interesse pubblico primario alla protezione del biotopo. Il confronto si è limitato a criteri tecnici ed economici, senza valutare se un'altra variante, anch'essa giudicata "valida" sul piano tecnico, sarebbe stata più rispettosa della fauna. L'interesse pubblico alla realizzazione del progetto non può quindi essere qualificato come manifestamente preponderante rispetto alla protezione della specie minacciata (consid. 4.1-4.4).
Infine, il Tribunale federale ricorda che le eventuali misure di protezione o di compensazione (come un passaggio per anfibi) devono essere definite in modo vincolante nel piano di attrezzamento stesso e non rinviate alla futura procedura di permesso di costruzione (consid. 5.1-5.2).
Il Tribunale federale accoglie il ricorso. Annulla la decisione del Tribunale amministrativo argoviese e rinvia la causa al Comune di Obersiggenthal. Quest'ultimo dovrà procedere a un nuovo esame delle varianti di pianificazione, effettuando una ponderazione completa degli interessi che includa in modo adeguato l'interesse pubblico alla protezione del biotopo e della specie minacciata.
Newsletter Silex pubblicata in collaborazione con Avv. Daniel Hirschi-Duckert
