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Guida in stato di ebbrezza qualificata - Margine di sicurezza sulla misurazione del tasso alcolemico tramite etilometro e competenza dell'USTRA

09 December 2025

Vue en contre-plongée de colonnes en marbre cannelées d'un bâtiment classique.

TF, 29.10.2025, 7B_1388/2024

Fatti

Un conducente viene fermato dalla polizia e sottoposto a etilometro, che rileva un tasso alcolemico nell'aria espirata pari a 0,41 mg/l. La soglia per la guida in stato di ebbrezza qualificata è fissata a 0,40 mg/l. Condannato in prima istanza per guida in stato di ebbrezza qualificata (art. 91 cpv. 2 lett. a LCStr), l'imputato presenta appello. La Corte penale cantonale accoglie il ricorso, ritenendo che l'ordinanza dell'Ufficio federale delle strade (USTRA), che esclude qualsiasi margine di sicurezza sulle misurazioni dell'etilometro (art. 20 OOCCR-USTRA), sia priva di una base legale sufficiente. Applica quindi un margine di sicurezza del 7,5%, riportando il tasso alcolemico al di sotto della soglia qualificata. Di conseguenza, assolve l'imputato dall'infrazione qualificata e lo condanna unicamente per guida in stato di ebbrezza semplice (art. 91 cpv. 1 lett. a LCStr). Il Ministero pubblico ricorre contro tale decisione dinanzi al Tribunale federale.

Diritto

Il Tribunale federale esamina la validità dell'art. 20 dell'ordinanza dell'USTRA concernente l'ordinanza sul controllo della circolazione stradale (OOCCR-USTRA), che stabilisce che non viene applicata alcuna deduzione di sicurezza ai valori visualizzati dagli etilometri. Il Tribunale richiama la catena di delega delle competenze:

  1. La Legge sulla circolazione stradale (LCStr) abilita il Consiglio federale a emanare prescrizioni sull'"uso dell'etilometro" (art. 55 cpv. 7 lett. b LCStr) e lo autorizza a subdelegare all'USTRA il compito di "disciplinare le modalità" (art. 106 cpv. 1 LCStr).
  2. Il Consiglio federale, nell'Ordinanza sul controllo della circolazione stradale (OCCR), ha esplicitamente incaricato l'USTRA di fissare "i margini di errore inerenti agli apparecchi e alle misurazioni" (art. 9 cpv. 2 lett. b OCCR).
  3. Su tale base, l'USTRA ha emanato l'art. 20 OOCCR-USTRA.

Il Tribunale federale ritiene che tale delega sia legale. La nozione di "uso" di un apparecchio di misurazione include necessariamente le regole di interpretazione dei suoi risultati, compresa la questione di un eventuale margine di sicurezza. Inoltre, la decisione dell'USTRA di non prevedere alcuna deduzione non è insostenibile. Infatti, il legislatore (l'Assemblea federale) ha già integrato un margine di sicurezza favorevole all'imputato fissando i tassi limite di alcol nell'alito tramite un fattore di conversione vantaggioso rispetto al tasso ematico. Infine, l'affidabilità degli etilometri è garantita da controlli rigorosi (da parte dell'Istituto federale di metrologia - METAS) e l'imputato conserva il diritto di richiedere un prelievo del sangue per verifica, opzione a cui nella fattispecie ha rinunciato.

Applicazione al caso concreto

Il Tribunale federale ritiene che la Corte penale cantonale abbia violato il diritto federale rifiutandosi di applicare l'art. 20 OOCCR-USTRA. Esiste una base legale sufficiente affinché l'USTRA emani una tale norma. La decisione di fissare il margine di sicurezza a zero è una scelta che rientra nella competenza dell'USTRA e che non è arbitraria, tenuto conto delle garanzie di affidabilità degli apparecchi e del margine già incluso nella fissazione delle soglie legali. Di conseguenza, il risultato di 0,41 mg/l misurato dall'etilometro deve essere considerato tale e quale, senza alcuna deduzione. Essendo tale tasso superiore alla soglia di 0,40 mg/l, l'infrazione di guida in stato di ebbrezza qualificata è perfezionata.

Esito

Il Tribunale federale accoglie il ricorso del Ministero pubblico. Annulla la sentenza della Corte penale cantonale e rinvia la causa affinché emani una nuova decisione basandosi sul tasso alcolemico di 0,41 mg/l, senza applicare alcun margine di sicurezza, e si pronunci nuovamente sulla pena e sulle spese.



Newsletter Silex pubblicata in collaborazione con Justine Arnal e Camille Perrier Depeursinge