
TPF, 18.03.2026, RR.2026.28, RP.2026.12
Fatti
Il 6 marzo 2026, il Ministero pubblico del Cantone di Sciaffusa ha deciso di riprendere un procedimento penale inizialmente condotto dal Ministero pubblico di Waldshut-Tiengen (Germania) nei confronti di B. per reati di furto, appropriazione indebita e violazione del segreto epistolare, tra gli altri. Tale decisione è stata notificata alle autorità tedesche, all'imputato B. e al denunciante, A.
Il 9 marzo 2026, A. ha presentato ricorso alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale contro tale decisione di riassunzione. Chiedeva principalmente l'annullamento della decisione, l'accertamento di una violazione procedurale da parte del pubblico ministero, la concessione dell'effetto sospensivo, nonché il gratuito patrocinio.
Diritto
La Corte dei reclami penali ricorda i principi che disciplinano la propria competenza e l'ammissibilità dei ricorsi in materia.
- In materia di assistenza giudiziaria internazionale (art. 85 AIMP) : La Corte è competente per i ricorsi in materia di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale. In linea di principio, la Svizzera può, su richiesta di uno Stato estero, esercitare l'azione penale per un reato commesso all'estero. La decisione di accogliere tale richiesta spetta all'Ufficio federale di giustizia (UFG). Tuttavia, trattati bilaterali, come quello tra la Svizzera e la Germania, consentono alle autorità di perseguimento penale dei due Paesi di comunicare e delegarsi procedimenti direttamente. La legge e la giurisprudenza stabiliscono costantemente che una decisione di riassunzione di un procedimento penale da parte di un'autorità svizzera, nel quadro dell'assistenza giudiziaria, non è soggetta a ricorso indipendente dinanzi alla Corte dei reclami penali. Tale regola si applica per analogia anche quando la Svizzera dispone di una competenza giurisdizionale originaria.
- In materia di foro (art. 40 CPP) : Quando una parte contesta la competenza di un'autorità penale (conflitto di foro intercantonale), deve seguire una procedura specifica. Deve innanzitutto chiedere all'autorità adita di trasmettere gli atti. Se quest'ultima mantiene la propria competenza, trasmette il fascicolo a un'istanza cantonale che emana una decisione formale sul foro. Solo tale decisione formale è impugnabile dinanzi alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale. Non è previsto un ricorso diretto contro la decisione iniziale dell'autorità di perseguimento penale.
- Conclusioni di accertamento : Tali conclusioni sono sussidiarie e sono ammissibili solo se il ricorrente dimostra un interesse degno di protezione, specifico e attuale all'accertamento richiesto. Non possono vertere su questioni puramente teoriche o astratte.
- Gratuito patrocinio (art. 65 PA) : La concessione del gratuito patrocinio è subordinata, tra le altre condizioni, al fatto che le conclusioni del richiedente non appaiano sin dall'inizio prive di fondamento (requisito delle probabilità di successo).
Applicazione al caso concreto
La Corte dei reclami penali analizza il ricorso di A. sotto due profili principali.
In primo luogo, considerando la decisione impugnata come un atto di assistenza giudiziaria internazionale (assunzione di un procedimento penale delegato dalla Germania), la Corte rileva che, secondo il diritto applicabile, tale decisione non è soggetta a ricorso autonomo. Che la competenza della Svizzera sia originaria o delegata non modifica tale conclusione. Il ricorso è pertanto inammissibile sotto questo profilo.
In secondo luogo, interpretando il ricorso come una contestazione del foro (competenza del Ministero pubblico di Sciaffusa), la Corte osserva che il ricorrente non ha rispettato la procedura legale prevista dall'art. 40 CPP. La decisione impugnata non costituisce una decisione formale sul foro impugnabile dinanzi alla Corte dei reclami penali. Il ricorso è dunque parimenti inammissibile sotto questo profilo.
Per quanto concerne la richiesta di accertamento di una violazione procedurale da parte del procuratore, la Corte ritiene che il ricorrente non abbia dimostrato alcun interesse specifico e attuale che giustifichi tale conclusione, la quale è per natura sussidiaria.
Essendo il ricorso manifestamente inammissibile in tutti i suoi punti, esso non presenta alcuna probabilità di successo. Di conseguenza, la domanda di gratuito patrocinio deve essere respinta. Le altre conclusioni, in particolare quella volta alla concessione dell'effetto sospensivo, divengono prive di oggetto a causa dell'inammissibilità del ricorso principale.
Esito
La Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale non entra nel merito del ricorso, dichiarandolo manifestamente inammissibile.
La domanda di gratuito patrocinio è respinta nella misura in cui non sia divenuta priva di oggetto, data la totale assenza di probabilità di successo del ricorso.
In via eccezionale, non vengono poste spese giudiziarie a carico del ricorrente, poiché la decisione impugnata del Ministero pubblico di Sciaffusa conteneva un'indicazione errata dei rimedi giuridici, che ha potuto indurlo in errore.
Newsletter Silex pubblicata in collaborazione con Elisabetta Tizzoni
