
TF, 14.01.2026, 9C_189/2025
Fatti
Alcuni comproprietari contestano la stima ufficiale del loro appartamento nel Cantone dei Grigioni, fissata nel 2020 dall'Ufficio di stima immobiliare (di seguito: l'Ufficio). Dopo il rigetto della loro opposizione e del successivo ricorso da parte del Tribunale amministrativo cantonale, si sono rivolti per la prima volta al Tribunale federale. Quest'ultimo ha accolto il loro ricorso (9C_634/2022), riscontrando diversi vizi procedurali, in particolare una violazione del diritto di consultare gli atti, e ha rinviato la causa al Tribunale amministrativo per una nuova decisione.
Nella sua nuova sentenza, il Tribunale amministrativo ha respinto nuovamente il ricorso, ritenendo che i vizi procedurali rilevati dal Tribunale federale fossero stati sanati nel corso della procedura di ricorso cantonale. I proprietari hanno presentato un secondo ricorso al Tribunale federale.
Diritto
Il Tribunale federale ricorda che il diritto di essere sentiti è di natura formale. La sua violazione comporta in linea di principio l'annullamento della decisione impugnata, indipendentemente dalle probabilità di successo nel merito.
Una violazione del diritto di essere sentiti, se non particolarmente grave, può eccezionalmente essere sanata in sede di ricorso. Tale sanatoria è subordinata a due condizioni cumulative: l'autorità di ricorso deve disporre di un pieno potere di esame (piena cognizione) sulle questioni controverse e la parte interessata non deve subire alcun pregiudizio. La sanatoria è esclusa se l'autorità di ricorso dispone di un potere di esame più limitato rispetto all'autorità di prima istanza.
Il diritto di consultare gli atti, componente del diritto di essere sentiti, non è assoluto. Qualora l'accesso a determinati documenti sia negato per motivi prevalenti (ad es. segreti commerciali di terzi), l'autorità deve almeno comunicare alla parte interessata il contenuto essenziale di tali documenti per consentirle di prendere posizione, a condizione che la decisione si fondi su di essi.
Applicazione al caso concreto
Il Tribunale federale rileva che il Tribunale amministrativo ha commesso un errore nel ritenere che la violazione del diritto di essere sentiti fosse stata sanata.
In primo luogo, la sanatoria di un vizio procedurale presuppone che l'istanza di ricorso disponga di un pieno potere di esame. Tuttavia, il Tribunale amministrativo ha indicato nella propria sentenza di essersi imposto un certo riserbo nell'esame delle questioni tecniche di stima e di non aver controllato l'opportunità della decisione, limitandosi a un esame di legittimità. È contraddittorio pretendere di sanare una violazione del diritto di essere sentiti rifiutandosi poi di esaminare gli argomenti di merito dei ricorrenti a causa di un potere di esame limitato. Non essendo soddisfatta la condizione della piena cognizione, la sanatoria era esclusa.
In secondo luogo, per quanto riguarda i documenti classificati come segreti, il Tribunale amministrativo ne ha comunicato il contenuto essenziale ai ricorrenti solo nei considerandi della sua sentenza finale. I ricorrenti non hanno quindi avuto l'opportunità di pronunciarsi su tali elementi prima dell'emanazione della decisione, il che costituisce un'ulteriore violazione del loro diritto di essere sentiti. Anche se tale comunicazione fosse avvenuta in precedenza, la sanatoria non sarebbe stata possibile a causa del limitato potere di esame del Tribunale amministrativo.
Il Tribunale federale conclude che le violazioni del diritto di essere sentiti non sono state validamente sanate. La causa deve quindi essere rinviata non al Tribunale amministrativo, bensì direttamente all'autorità di prima istanza (l'Ufficio), che dispone di un pieno potere di esame.
Esito
Il Tribunale federale accoglie il ricorso. Annulla la sentenza del Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni e rinvia la causa all'Ufficio di stima immobiliare per una nuova decisione nella procedura di opposizione, al fine di garantire pienamente il diritto di essere sentiti dei ricorrenti.
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