
TF, 24.04.2026, 2C_198/2026
Fatti
Il 5 maggio 2022, l'autorità fiscale statunitense (IRS) ha inoltrato una richiesta di assistenza amministrativa all'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) riguardante una coppia di contribuenti. L'IRS li sospettava di occultamento di reddito tramite una struttura complessa che coinvolgeva diverse società, tra cui A.________.
La richiesta riguardava informazioni relative al periodo 2010-2021. L'AFC ha concesso l'assistenza per l'intero periodo.
La società A.________ ha presentato ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TAF), sostenendo che la richiesta per gli anni 2021 e 2022 fosse prematura, poiché i termini per la dichiarazione dei redditi non erano ancora scaduti.
Il TAF ha dato ragione ad A.________. Ha stabilito che, per gli anni 2021 e 2022, l'IRS non aveva rispettato il principio di sussidiarietà (non avendo esaurito i propri mezzi di indagine prima di richiedere l'aiuto della Svizzera). Il TAF ha quindi ordinato all'AFC di stralciare le informazioni relative a tali due anni.
L'AFC ha quindi impugnato tale decisione dinanzi al Tribunale federale (TF).
Diritto
In materia di assistenza amministrativa fiscale, il ricorso al Tribunale federale è ammissibile solo a condizioni rigorose (art. 84a LTF). È necessario che la causa sollevi una questione giuridica di principio o che costituisca un caso particolarmente importante.
Un caso è considerato particolarmente importante, in particolare, quando l'istanza precedente si discosta dalla giurisprudenza consolidata o quando la causa ha una portata eccezionale. Per contro, una semplice applicazione ritenuta errata della giurisprudenza in un caso concreto non è generalmente sufficiente a giustificare l'entrata nel merito da parte del Tribunale federale.
Inoltre, una decisione di rifiuto dell'assistenza amministrativa non ha autorità di cosa giudicata. Lo Stato richiedente può sempre presentare una nuova richiesta in un secondo momento.
Applicazione al caso concreto
L'AFC sosteneva che il TAF avesse applicato in modo errato la giurisprudenza del TF sul principio di sussidiarietà, creando una grave incertezza giuridica.
Il Tribunale federale non ha condiviso tale opinione. Ha ritenuto che l'AFC non rimproverasse al TAF un cambiamento di giurisprudenza, bensì semplicemente un'errata applicazione della stessa al caso di specie. Tuttavia, correggere tale applicazione non rientra nel ruolo del TF in questo ambito, salvo circostanze eccezionali che nel caso di specie non sussistono.
Il TF ha inoltre rilevato che l'AFC non ha dimostrato in che modo tale decisione avrebbe un impatto significativo sulla sua prassi futura.
Infine, il TF ha ricordato che il rifiuto di concedere l'assistenza per il 2021-2022 non è definitivo. L'IRS conserva la possibilità di presentare una nuova richiesta per tali periodi, che sarà quindi esaminata in base alla situazione del momento.
Esito
Il Tribunale federale dichiara inammissibile il ricorso dell'AFC.
Non si pronuncia nel merito della questione (ovvero se il TAF abbia applicato correttamente o meno il principio di sussidiarietà).
La decisione del TAF è pertanto confermata: le informazioni relative agli anni 2021 e 2022 non devono essere trasmesse agli Stati Uniti nell'ambito di questa richiesta.
Newsletter Silex pubblicata in collaborazione con Elisabetta Tizzoni
