
TPF, 21.07.2026, RR.2026.79
Fatti
Nell'ambito di un procedimento penale per traffico d'armi e partecipazione a un'organizzazione criminale, le autorità belghe hanno inviato alla Svizzera una richiesta di assistenza giudiziaria (fatto A).
Il 23 giugno 2026, il Ministero pubblico del Cantone di San Gallo, in qualità di autorità di esecuzione, ha emesso una decisione di apertura del procedimento e una decisione incidentale.
Ha ordinato la perquisizione dei locali della società A. AG e il sequestro di un veicolo Cadillac Escalade (fatto A).
Il 3 luglio 2026, la società A. AG (di seguito: la ricorrente) ha presentato ricorso alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale contro tale decisione di sequestro.
La ricorrente chiede il dissequestro e la restituzione immediata del veicolo, sostenendo di averlo acquisito in buona fede tramite un contratto di leasing e che il sequestro le arreca un danno economico significativo (fatto B, consid. 2.3).
Diritto
L'assistenza giudiziaria tra la Svizzera e il Belgio è disciplinata dalla Convenzione europea di assistenza giudiziaria (CEAG) e dagli accordi di Schengen, integrati dal diritto svizzero (AIMP) (consid. 1.1 e 1.2).
In linea di principio, un ricorso è possibile solo contro la decisione di chiusura che pone fine alla procedura di assistenza giudiziaria (art. 80e cpv. 1 AIMP).
Un ricorso separato contro una decisione incidentale, come una decisione di sequestro, è ammissibile solo in via eccezionale (consid. 2.2).
La condizione di ammissibilità è che la misura causi un pregiudizio immediato e irreparabile (art. 80e cpv. 2 lett. a AIMP).
Secondo la giurisprudenza costante del Tribunale federale, tale pregiudizio è ammesso solo in modo restrittivo.
La semplice privazione dell'uso di un bene o un danno economico generale non sono sufficienti.
La parte ricorrente deve dimostrare in modo concreto l'esistenza di un pregiudizio grave e definitivo, come l'imminente minaccia di fallimento, la violazione di obblighi contrattuali essenziali o la revoca di un'autorizzazione amministrativa (consid. 2.2).
Applicazione al caso concreto
La decisione di sequestrare il veicolo è una decisione incidentale, che può essere impugnata separatamente solo se la ricorrente dimostra l'esistenza di un pregiudizio immediato e irreparabile (consid. 2.4).
La ricorrente si limita a invocare in modo generico un "pregiudizio economico significativo" dovuto al fatto di dover continuare a pagare le rate del leasing senza poter utilizzare il veicolo (consid. 2.3).
La Corte ritiene che tale argomentazione sia insufficiente.
Ogni misura di sequestro comporta una privazione dell'uso e potenzialmente un danno economico.
L'allegazione generale di un pregiudizio economico non è sufficiente a soddisfare le rigorose condizioni della giurisprudenza per ammettere l'esistenza di un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 80e cpv. 2 AIMP (consid. 2.4).
Poiché la ricorrente non ha dimostrato l'esistenza di un pregiudizio immediato e irreparabile, la condizione di ammissibilità del ricorso contro la decisione incidentale di sequestro non è soddisfatta (consid. 2.4).
Esito
La Corte dei reclami non entra nel merito del ricorso (dispositivo 1).
Le spese giudiziarie, fissate a 1'000 CHF, sono poste a carico della ricorrente (dispositivo 2, consid. 3).