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NewsletterRicorso in materia penale

7B_978/2026 - Consultazione del fascicolo penale da parte di un'autorità terza, competenza ratione temporis e pregiudizio irreparabile

October 30, 2026

TF, 14.10.2026, 7B_978/2026

Fatti

Nell'ambito del procedimento penale n. P1 24 114, A.________ è stato condannato il 3 settembre 2025 dalla Corte penale I del Tribunale cantonale del Cantone Vallese a una pena detentiva di 45 mesi per truffa professionale, falsità in documenti e amministrazione infedele; tale decisione è stata oggetto di un ricorso in materia penale pendente dinanzi al Tribunale federale con il riferimento 6B_843/2025 (consid. A.a).

Parallelamente, il Procuratore straordinario del Ministero pubblico vallesano sta istruendo un procedimento distinto (n. MPG 19 773) nei confronti di terzi sospettati di aver commercializzato indebitamente vini con la denominazione "AOC Vallese" (consid. A.b).

‍L'8 giugno 2026, il Procuratore straordinario ha richiesto al Tribunale cantonale vallesano l'autorizzazione a consultare il fascicolo della causa P1 24 114 per le necessità della sua istruttoria (consid. B).

Dopo aver raccolto le osservazioni di A.________, che si opponeva invocando in termini generali la protezione del proprio segreto commerciale, la Presidente della Corte penale I ha, con pronuncia del 26 giugno 2026, accolto tale istanza di consultazione (consid. B e consid. 2.3).

A.________ (di seguito: il ricorrente) ha presentato un ricorso in materia penale al Tribunale federale contro tale pronuncia incidentale, concludendo principalmente per il suo annullamento e, in via subordinata, per il diniego dell'accesso al fascicolo al Procuratore straordinario (consid. C).

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Diritto

Il Tribunale federale esamina d'ufficio la propria competenza (art. 29 cpv. 1 LTF) nonché la competenza dell'autorità precedente, poiché un difetto di competenza funzionale o materiale può comportare la nullità assoluta dell'atto impugnato (consid. 1.1).

Ai sensi dell'art. 101 cpv. 2 CPP, le autorità terze possono consultare il fascicolo di un procedimento penale pendente qualora ne abbiano bisogno per istruire un procedimento in corso e non vi si opponga alcun interesse preponderante; la direzione del procedimento è l'unica competente a decidere e a fissare eventuali restrizioni al segreto (art. 61 lett. ce102 cpv. 1 CPP) (consid. 1.3.2).

L'adizione del Tribunale federale tramite un ricorso diretto contro una sentenza d'appello nel merito non ha l'effetto di trasferirgli la gestione del fascicolo dalle giurisdizioni cantonali precedenti; di conseguenza, la trasmissione di atti prevista dall'art. 102 cpv. 2 LTF non costituendo che una misura istruttoria facoltativa, la direzione del procedimento d'appello rimane competente in applicazione degli art. 101 e 102 CPP ad autorizzare o limitare l'accesso a tale incarto fino al termine della procedura di ricorso federale (consid. 1.4.2 e 1.4.3).

Una decisione che autorizza un'autorità terza a consultare un incarto penale in pendenza di causa non pone fine al procedimento e riveste pertanto natura incidentale (art. 90 LTF a contrario) (consid. 2.1).

Non vertendo né sulla competenza né su una ricusazione (art. 92 LTF), essa può essere impugnata dinanzi al Tribunale federale solo se suscettibile di causare un pregiudizio irreparabile di natura giuridica (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF), condizione che spetta al ricorrente dimostrare (consid. 2.1).

Secondo la giurisprudenza costante, la comunicazione dell'incarto a un terzo legittimato dalla legge è assimilabile alla consultazione accordata a una parte querelante o agli effetti di una congiunzione di cause: essa costituisce un semplice inconveniente inerente a qualsiasi procedimento penale, insufficiente di per sé a configurare un pregiudizio irreparabile, tanto più che l'imputato può sollecitare l'oscuramento o lo stralcio di atti specifici in applicazione dell'art. 102 cpv. 1 CPP (consid. 2.2).

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Applicazione al caso concreto

La Presidente della Corte penale I del Tribunale cantonale vallesano disponeva effettivamente della competenza funzionale per statuire sulla domanda di accesso formulata l'8 giugno 2026 dal Procuratore straordinario, nonostante la pendenza del ricorso federale nel merito dell'azione penale (consid. 1.4.3 e 1.5).

Essendo la decisione impugnata di natura incidentale, il ricorso è ammissibile solo in presenza di un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF (consid. 2.1).

‍Il ricorrente non riesce a fornire tale dimostrazione, essendosi limitato a invocare in modo astratto la riservatezza delle proprie relazioni commerciali (prezzi, volumi, identità di clienti e fornitori) senza indicare i concreti atti oggetto di contestazione né spiegare in che modo la loro comunicazione eccederebbe i normali inconvenienti di un procedimento penale (consid. 2.3).

Sebbene avesse la facoltà di sollecitare misure di protezione mirate basate sull'art. 102 cpv. 1 CPP in sede di osservazioni dinanzi alla Presidente dell'autorità cantonale, ha omesso di identificare i documenti protetti dal segreto commerciale (consid. 2.3).

In mancanza di un rischio serio di lesione grave e definitiva ai propri diritti, il ricorrente non dimostra alcun pregiudizio irreparabile (consid. 2.3).

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Esito

Il Tribunale federale dichiara il ricorso inammissibile (dispositivo 1, consid. 2.3).

L'istanza di effetto sospensivo diviene priva di oggetto (dispositivo 2).

Le spese giudiziarie, fissate a 3’000 CHF, sono poste a carico del ricorrente soccombente (dispositivo 3, consid. 2.3).

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Newsletter Silex publiée en collaboration avec  
Claudia Malaguerra