Ricorso in materia penale

Amministrazione infedele qualificata, confisca, credito compensatorio e restituzione diretta al danneggiato in caso di surrogazione reale

Amministrazione infedele qualificata, confisca, credito compensatorio e restituzione diretta al danneggiato in caso di surrogazione reale

TF, 03.03.2026, 7B_109/2023, 7B_110/2023

Fatti

A., un analista finanziario, ha creato e gestito un complesso schema di investimento incentrato su B. Ltd, un fondo di investimento professionale con sede nelle Isole Vergini Britanniche, non autorizzato alla distribuzione in Svizzera se non a investitori qualificati. Tra il 2008 e il 2013, A.________ ha raccolto circa 70 milioni di franchi da numerosi investitori, promettendo rendimenti elevati e capitale garantito.

Agendo come gestore di fatto attraverso varie società da lui controllate, A.________ ha effettuato investimenti ad alto rischio, principalmente nel settore immobiliare all'estero, senza adeguate garanzie né una supervisione diligente. Ha inoltre utilizzato parte dei fondi per rimborsare investitori precedenti, coprire spese personali e finanziare le proprie società. Per attrarre capitali, ha fornito informazioni ingannevoli sulla solidità del fondo, vantando la collaborazione con rinomate banche depositarie e società di revisione, relazioni in realtà inesistenti.

Questo schema ha causato perdite ingenti a numerosi investitori, tra cui persone fisiche e giuridiche. In particolare, la Fondazione E., per la quale A. agiva come "consulente finanziario", è stata indotta a investire oltre 7 milioni di franchi in uno dei suoi prodotti, in violazione delle istruzioni ricevute. Altri due investitori, D.C.________ e C.C., hanno visto i loro fondi, per un importo di 150'000 franchi, essere utilizzati direttamente per pagare lavori di ristrutturazione sullo chalet personale di A..

A seguito di una comunicazione di sospetto di riciclaggio di denaro, il Ministero pubblico friburghese ha avviato un'inchiesta penale. La Corte d'appello penale del Tribunale cantonale di Friburgo ha condannato A.________ per appropriazione indebita qualificata, amministrazione infedele qualificata e falso in documenti, infliggendogli una pena detentiva di 7 anni. La Corte ha inoltre statuito sulla confisca di vari beni, sulla fissazione di un credito compensatorio di 206'000 franchi e sulla restituzione di determinati importi ai danneggiati. Sia A.________ che una delle principali parti lese, B.________, hanno presentato ricorso al Tribunale federale.

Diritto

La sentenza del Tribunale federale si concentra su tre questioni giuridiche principali:

  1. Amministrazione infedele (art. 158 CP): Per commettere questo reato, l'autore deve possedere la qualità di "gestore". Secondo la giurisprudenza, un gestore è colui che ha la responsabilità, di fatto o formale, di amministrare un patrimonio altrui di una certa importanza. Tale qualità presuppone un grado sufficiente di indipendenza e un potere di disposizione autonomo sui beni gestiti. Un semplice consulente, che è soggetto a controllo e le cui raccomandazioni richiedono l'approvazione di un terzo, non riveste la qualità di gestore ai sensi di questa norma.

  2. Credito compensatorio (art. 71 CP): Quando i valori patrimoniali frutto di un reato non sono più disponibili per la confisca, il giudice ordina un credito compensatorio di importo equivalente. Tuttavia, l'art. 71 cpv. 2 CP conferisce al giudice un ampio potere discrezionale di rinunciare, in tutto o in parte, a tale credito se si prevede che non sia riscuotibile o che possa ostacolare gravemente il reinserimento sociale dell'autore. La decisione richiede una valutazione completa della situazione finanziaria e personale del condannato (reddito, patrimonio, debiti, obblighi familiari).

  3. Confisca e restituzione al danneggiato (art. 70 CP): L'art. 70 cpv. 1 CP prevede la confisca dei valori patrimoniali che sono il risultato di un reato. Tuttavia, la norma stabilisce una priorità: se tali valori devono essere restituiti al danneggiato per ripristinare i suoi diritti, la restituzione diretta prevale sulla confisca. La questione centrale esaminata dal Tribunale federale riguarda l'applicabilità di questa restituzione diretta in caso di "surrogazione reale" (remploi proprement dit), ovvero quando il provento illecito (es. denaro) viene utilizzato per acquistare un bene di natura diversa (es. un immobile). Il Tribunale distingue tra:

    1. Surrogazione impropria: Il provento illecito viene reinvestito in un bene della stessa natura (es. denaro contante versato su un conto). In questo caso, la giurisprudenza ammette la restituzione diretta al danneggiato se è possibile tracciare il flusso dei fondi ("paper trail").

    2. Surrogazione reale: Il provento viene trasformato in un bene diverso. Il Tribunale federale, in questa sentenza, chiarisce che, in situazioni di concorso tra più creditori e danneggiati, estendere la restituzione diretta anche a questi casi creerebbe una disuguaglianza di trattamento inaccettabile. Privilegiare il danneggiato il cui denaro è stato casualmente utilizzato per acquistare un bene tangibile sarebbe arbitrario e contrario al sistema di parità di trattamento dei creditori. Pertanto, in caso di surrogazione reale e di pluralità di danneggiati, il bene surrogato deve essere confiscato e il suo valore ripartito tra i danneggiati secondo le regole dell'art. 73 CP.

Applicazione al caso concreto

Il Tribunale federale ha analizzato separatamente i due ricorsi:

  • Ricorso di A.________ (7B_109/2023): Il Tribunale ha accolto il ricorso riguardo alla condanna per amministrazione infedele ai danni della Fondazione E.. Ha stabilito che A. agiva unicamente come "consulente finanziario". Non aveva un potere di disposizione autonomo sui beni della fondazione; la decisione finale di investimento era stata presa dal direttore della fondazione stessa. Mancando la qualità di "gestore", un elemento costitutivo essenziale del reato, A.________ doveva essere prosciolto da questa accusa.

  • Ricorso di B.________ (7B_110/2023): Il ricorso è stato parzialmente accolto.

    • Credito compensatorio: La richiesta di aumentare il credito compensatorio da 206'000 a oltre 8 milioni di franchi è stata respinta. Il Tribunale federale ha confermato la decisione cantonale, ritenendo che essa rientrasse nell'ampio potere discrezionale del giudice. Vista la situazione finanziaria precaria ("oberata") di A.________, un credito di importo superiore sarebbe stato irrecuperabile e avrebbe compromesso il suo reinserimento sociale. La Corte cantonale ha correttamente limitato l'importo ai soli beni concretamente disponibili (una quota ereditaria).

    • Restituzione di CHF 150'000: Il Tribunale federale ha accolto il gravame su questo punto. La Corte cantonale aveva ordinato la restituzione diretta di 150'000 franchi a D.C.________ e C.C., poiché i loro fondi erano stati usati per rinnovare lo chalet di A.. Il Tribunale federale ha qualificato questa operazione come un caso di surrogazione reale. In applicazione dei principi giuridici sopra esposti, e data la presenza di numerosi altri danneggiati, ha stabilito che questa restituzione diretta era errata perché avrebbe creato un privilegio ingiustificato. Di conseguenza, tale importo non deve essere restituito direttamente, ma deve essere confiscato.

    • Altri beni immobili: Le restanti censure relative alla gestione dei proventi della vendita di altri immobili sono state respinte, in quanto basate sulla premessa, errata, di un aumento del credito compensatorio.

Esito

Il Tribunale federale ha riunito le due cause. Ha accolto il ricorso di A.________ (7B_109/2023) e accolto parzialmente il ricorso di B.________ (7B_110/2023).

Di conseguenza, la sentenza della Corte d'appello penale del Tribunale cantonale di Friburgo è stata annullata e la causa è stata rinviata all'autorità cantonale per una nuova decisione. La 

Corte cantonale dovrà:

  1. Prosciogliere A.________ dall'accusa di amministrazione infedele qualificata ai danni della Fondazione E.________.

  2. Ricalcolare la pena complessiva per A.________ tenendo conto di questo proscioglimento.

  3. Annullare la restituzione diretta di 150'000 franchi a D.C.________ e C.C.________, procedere alla confisca di tale importo e decidere sulla sua eventuale assegnazione ai danneggiati conformemente all'art. 73 CP.

  4. Rivedere la ripartizione delle spese e delle indennità della procedura cantonale.





Newsletter Silex, pubblicata in collaborazione con Claudia Malaguerra

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