Ricorso in materia penale

TF, 24.02.2026, 6B_995/2025
Fatti
Il Tribunale distrettuale di Dietikon ha condannato A.________ per tentata rapina, lesioni semplici, violazioni di domicilio multiple e furto di esigua importanza a una pena detentiva di 25 mesi e a una multa di 300 franchi. Questa pena complessiva è stata inflitta con la revoca di una precedente pena detentiva sospesa condizionalmente di 170 giorni e di due pene pecuniarie, anch'esse sospese, di 10 e 30 aliquote giornaliere. Oltre alla pena detentiva, il tribunale ha ordinato l'espulsione dal territorio svizzero per una durata di sei anni e la segnalazione dell'interessato nel Sistema d'informazione Schengen (SIS).
La sentenza di primo grado è stata integralmente confermata in appello dal Tribunale cantonale di Zurigo. A.________ ha quindi presentato un ricorso in materia penale al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della decisione sulla sanzione e sulla segnalazione SIS, con rinvio della causa all'autorità inferiore per una nuova valutazione.
Diritto
Il Tribunale federale ha riesaminato i principi giuridici applicabili alla commisurazione della pena e alla segnalazione nel SIS.
Commisurazione della pena (art. 47 segg. CP): Il giudice di merito dispone di un ampio potere discrezionale nella ponderazione dei diversi fattori rilevanti per la determinazione della pena. Il Tribunale federale interviene solo se l'autorità inferiore ha ecceduto o abusato del suo potere discrezionale, ad esempio superando i limiti legali della pena, basandosi su criteri irrilevanti, omettendo elementi essenziali o ponderandoli in modo errato. Per la determinazione di una pena complessiva in caso di concorso di reati, si applica il principio dell'inasprimento (o principio dell’inasprimento della pena ), secondo cui si parte dalla pena per il reato più grave e la si aumenta adeguatamente per tenere conto degli altri reati.
Sospensione condizionale e prognosi (art. 42 e 43 CP): La sospensione, totale o parziale, di una pena detentiva è subordinata a una prognosi non sfavorevole sulla condotta futura dell'autore. Per formulare tale prognosi, il giudice deve considerare tutte le circostanze pertinenti, quali i precedenti penali, la biografia, il comportamento lavorativo, i legami sociali, nonché la presa di coscienza e il pentimento. Una prognosi negativa, basata su una probabilità elevata di recidiva, osta alla concessione della sospensione condizionale e impone l'esecuzione integrale della pena.
Segnalazione nel Sistema d'informazione Schengen (SIS): La segnalazione di un divieto d'entrata nel SIS è ammissibile solo se giustificata dai principi di proporzionalità, pertinenza e importanza del caso. La segnalazione si fonda sul presupposto che la presenza della persona condannata sul territorio di uno Stato membro costituisca un pericolo per la sicurezza o l'ordine pubblico. Tale pericolo è presunto, in particolare, nel caso di un cittadino di uno Stato terzo condannato per un reato punibile con una pena detentiva di almeno un anno. I requisiti per ammettere l'esistenza di un tale pericolo non sono eccessivamente elevati. Non è necessario dimostrare un pericolo "concreto, attuale e sufficientemente grave", ma è sufficiente che i reati commessi, per la loro natura o frequenza, non siano semplici bagatelle. Se l'espulsione è pronunciata conformemente al diritto nazionale e le condizioni di cui sopra sono soddisfatte, la segnalazione nel SIS è, di regola, considerata proporzionata.
Applicazione al caso concreto
Il Tribunale federale ha ritenuto che la valutazione dell'autorità cantonale fosse immune da censure e conforme al diritto federale.
Commisurazione della pena: L'autorità inferiore ha correttamente identificato la tentata rapina come il reato più grave. Ha fissato una pena base di 9 mesi, partendo da una pena ipotetica di 15 mesi per il reato consumato e applicando una riduzione di un terzo per il tentativo. Ha poi inasprito questa pena di 6 mesi per le lesioni semplici, considerando la particolare riprovevolezza dell'atto (un'aggressione immotivata e violenta su un treno affollato ai danni di una donna, che ha subito la frattura del setto nasale). Ha aggiunto 30 giorni per le violazioni di domicilio. Per quanto riguarda i fattori legati all'autore, ha considerato la situazione personale (disoccupato, assistito, indebitato) come neutra, ma ha valutato molto negativamente i suoi numerosi precedenti penali (otto condanne negli ultimi dieci anni) e la sua recidività durante i periodi di prova. La mancanza di reale pentimento e la confessione solo parziale e tardiva hanno portato a un ulteriore aumento di 4 mesi. Infine, ha aggiunto 5 mesi per la revoca di una precedente condanna sospesa, giungendo così alla pena complessiva di 25 mesi. Il Tribunale federale ha concluso che questa valutazione rientra pienamente nel potere discrezionale dell'autorità cantonale e non viola il principio di inasprimento della pena.
Prognosi e revoca: L'autorità inferiore ha correttamente negato la sospensione condizionale, formulando una prognosi negativa. Questa si fonda sui numerosi precedenti, sulla commissione di nuovi reati durante i periodi di prova, sulla mancanza di presa di coscienza e sull'escalation del comportamento delinquenziale (atti di violenza immotivati contro sconosciuti). In assenza di fattori stabilizzanti e di fronte a un'elevata probabilità di recidiva, la decisione di revocare le precedenti condanne sospese e di imporre una pena detentiva da espiare integralmente è stata ritenuta corretta.
Segnalazione nel SIS: Il Tribunale federale ha confermato anche la legittimità della segnalazione nel SIS. Il ricorrente è stato condannato a una pena detentiva superiore a un anno, il che soddisfa il requisito formale. Inoltre, la natura dei reati (in particolare quelli violenti) e i suoi numerosi precedenti penali dimostrano chiaramente che egli rappresenta un pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica. L'argomento del ricorrente, secondo cui avrebbe parenti in altri Stati Schengen, non è stato ritenuto sufficiente per considerare la misura sproporzionata. La segnalazione è stata quindi giudicata conforme al diritto e proporzionata.
Esito
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso nella misura in cui era ammissibile. La richiesta di assistenza giudiziaria gratuita è stata respinta per mancanza di probabilità di successo del ricorso. Le spese giudiziarie, fissate a 1'200 franchi, sono state poste a carico del ricorrente.
Newsletter Silex, pubblicata in collaborazione con Claudia Malaguerra

